mercoledì 27 novembre 2013

In uscita l'ultimo numero del "Brigantaggio politico e sociale"

Vi presentiamo il numero di Dicembre  2013 della bella rivista "BRIGANTAGGIO politico e sociale". In questo numero, accanto agli ottimi articoli di Rocco Biondi, Mario Spagnoletti, Enzo Di Brango e Francesco Tassone. troviamo, nell'inserto, un pezzo dedicato al generale Borjes scritto da Valentino Romano (scusa, Valentì, se continuo a scrivere il nome con la "j" invece della "g").
Tema, questo, che l'autore tratterà più dettagliatamente nel convegno dedicato al generale legittimista catalano che si terrà in Sante Marie il giorno 7 dicembre p.v. e di cui abbiamo dato notizia nel post precedente pubblicando la locandina.
In quell'occasione potrete trovare anche l'ottima rivista cui potete abbonarvi con le modalità descritte nella immagine in basso dove è riportato anche il sommario.



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martedì 5 novembre 2013

Il Papa e Francesco nella narrazione di Fra' Tommaso d Celano


la vittoria di Mentana


E' una pagina di storia che viene ignorata,nascosta e mistificata ! Invece va studiata e ricordata!  Fu uno degli ultimi scontri del cosidetto risorgimento che contrappose Soldati Cristiani,che si rifacevano a una civiltà e cultura cristiana millenaria nata con Costantino il Grande nel 312 d.C., a un mondo massonico, protestante, anticattolico, rivoluzionario e sovvertitore degli antichi costumi, che prendeva le mosse  dalle idee della Grande Rivoluzione e di cui aveva già approfittato il governo piemontese e ancora approfittava il novello governo per  la pessima costruzione di uno Stato unitario .



lunedì 28 ottobre 2013

Due giorni con il Principe.




Il 25 e 26 ottobre sono stati due giorni che vanno raccontati  : abbiamo avuto la gioia  di avere a Napoli il nostro Principe, il Duca di Castro, S.A.R. Carlo di Borbone   Due Sicilie .
Nel pomeriggio del 25 nella Pontificia e Reale Basilica di S.Francesco di Paola  - quella magnifica costruzione che, unitamente allo splendido colonnato annesso,chiude ,di fronte al Palazzo Reale,il Largo di Palazzo – si è svolto un rito sacro di Benedizione svolto con la giusta solennità liturgica dal Rettore della stessa Basilica, Molto Reverendo Padre  Damiano La Rosa, Provinciale dei Minimi Francescani, con la collaborazione di altri Religiosi della Basilica. Erano presenti SAR il principe Carlo, Capo della Real Casa Borbone due Sicilie, S.E. l’Ambasciatore, conte Giuseppe  Balboni Acqua, Segretario Generale della Real Casa e degli Ordini Dinastici, il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli ed altri dignitari del seguito del Principe, unitamente a numeroso gruppo di Dame e Cavalieri  del SMO Costantiniano di S.Giorgio. Ospiti particolarmente graditi  per quello che rappresentano nel ricordo dell’antico Regno, una squadra di Allievi della Scuola Militare Nunziatella  con il Colonnello Comandante ed altri Ufficiali. Erano altresì presenti  Autorità  Militari di alto grado e anche Autorità Civili. La presenza di pubblico, anonimo ma molto importante, era anch’essa alta. Il Principe al Suo arrivo nella Basilica  è stato accolto da Dame e Cavalieri costituenti la Guardia d’Onore alle Reali Tombe di Casa Borbone in S.Chiara, schierati con il Labaro dell’Ordine Costantiniano nell’atrio di accesso alla Chiesa. Al termine della funzione religiosa  è stata consegnata una medaglia di Benemerenza, concessa da S.A.R. il Principe, a Don Damiano La Rosa e ad altri personaggi. La cerimonia tutta, inquadrata nella Chiesa la cui splendida architettura è arricchita dalla cura che i Frati Minimi le dedicano, ha avuto grande valenza emozionale che ci auguriamo possa essere rinnovata con buona frequenza: tutto ha contribuito, primo fra tutto, chiaramente, il Rito Sacro e poi la presenza di SAR il Principe Carlo, del popolo napoletano e, quale Ex Allievo, mi sia permesso dire la presenza dei giovanissimi Allievi della Scuola Militare Nunziatella,figlia diretta della Accademia Militare voluta da Re Ferdinando I di Borbone.
Il giorno 26,invece,alle 11 del mattino SAR il Principe  Carlo ha reso visita alle Tombe Reali in S.Chiara –tra le altre vi sono tumulate le Ceneri dei  Genitori le LL.AA.RR. Ferdinando e Chantal – ed anche in questo caso la Guardia d’Onore  è stata presente in servizio di ossequio al proprio Principe.
Gianni  Salemi

martedì 22 ottobre 2013

Intitolazione di una piazza a S.M. Francesco II di Borbone a Castel San Giorgio


Castel San Giorgio: - Il 20  ottobre un avvenimento  che, per la purtroppo inveterata disattenzione alla verità storica, può sembrare poco vicino alla realtà, è invece  accaduto e si è svolto con grande successo: dopo  un tempo lunghissimo che si misura in oltre centocinquanta anni, in una cittadina del SalernitanoCastel San Giorgio, ad opera di un gruppo di volenterosi cittadini innamorati della loro Patria  e di conseguenza della Dinastia che su questa regnava, il Regno delle Due Sicilie e Casa Borbone Due Sicilie, ha promosso  la intitolazione di una piazza a Re Francesco II. I loro nomi sono Biagio Salvati, Luca Amabile, Giulio Alfano, Domenico  Pecoraro facenti parte della locale                        sezione dei Comitati delle Due Sicilie, associazione, nata per volontà dell'imprenditore sannicolese Fiore Marro.

Il progetto di intitolazione è stato condotto a termine ottenendo una relativa delibera della Amministrazione Comunale in carica guidata dal  Sindaco dott. Franco Longanella.
Tale avvenimento  è stato impreziosito, nel suo svolgimento, dalla presenza di SAR la Principessa Beatrice di Borbone Due Sicilie che ha accettato con molto piacere ed entusiasmo l'invito rivoltoLe. Giunta in volo da Parigi, dove  risiede abitualmente, nella giornata di sabato, domenica mattina ha raggiunto Castel San Giorgio  dove ha ricevuto una accoglienza che dire degna del personaggio è dir poco: il paese tutto si è mobilitato ed ha voluto essere presente alla cerimonia, e la Principessa ha così stretto la mano e fatto fotografie con un numero infinito di persone, tutte incantate e felici davanti ad un rappresentante della antica Casa Regnante di Borbone Due Sicilie. Il Sindaco del Comunecon regolare fascia tricolore e con la presenza del Labaro della Città, quindi nella piena ufficialità del suo ruolo, ha pronunciato un breve discorso di saluto per l’Augusto Personaggio, ricordando  i  pregi dell’antico Governo e in particolare anche le  notevoli, quanto misconosciute  capacità di governo del giovane e sfortunato Francesco II. C’è stato poi un breve saluto espresso dal Marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Delegato del S.M.O.Costantiniano di San Giorgio per Napoli e la Campania ed ancora ha espresso la gioia della Città e l’amore per la Dinastia Biagio Salvati in rappresentanza della Sezione Comitati Due Sicilie del posto
La Principessa, dopo aver brevemente ringraziato il Sindaco, l'amministrazione, ed i promotori ha scoperto la targa commemorativa di Francesco II mentre risuonavano, alte, le note dell’antico Inno al Re ed ancora il fedelissimo Don Massimo Cuofano ha recitato una Preghiera in memoria del Re Francesco.
E’ stato anche presentato il progetto di sistemazione,in chiave storica,della piazza in questione, progetto che sarà portato a temine al più presto compatibilmente con le possibilità economiche del Comune.
La cerimonia poi si è conclusa ancora tra le acclamazioni della popolazione presente con un convivio in un ristorante del posto, senza dimenticare gli omaggi floreali ed altri ancora ricevuti dalla Principessa che, pienamente soddisfatta e soprattutto commossa per il significato della cerimonia e per l’accoglienza a Lei stessa riservata è ripartita per Parigi promettendo a tutti ”a prestissimo !“.
Il presente comunicato vuole essere  una cronaca breve dell’avvenimento, importantissimo, ed esprime il desiderio di tutti di rivedere presto, prestissimo, tra di noi personaggi come la nostra Principessa.



patrioti duosiciliani si avviano verso il luogo d'incontro

il Marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli ed il comm. Salemi, aspettando la Principessa



ed ecco l'arrivo di Sua Altezza Reale


S.A.R. mentre saluta il comm. Salemi





















sabato 12 ottobre 2013

Identità napoletana: modello attuale e vincente


La 16esima edizione del convegno di Capua, che si è tenuto sabato scorso, ha visto la partecipazione attiva e propositiva di Gino Giammarino, direttore de “Il Brigante”, “il magazine per il Sud del terzo millennio”, giunto ormai al suo 13° anno di vita. Il direttore Giammarino, assieme ad alcuni suoi collaboratori, ha allestito nella sala consiliare del comune di Capua un accogliente salotto televisivo per raccogliere interviste ed opinioni sul dibattito che andava a svolgersi ma anche sul futuro del meridione e sulle “ricette” da mettere sul tavolo per procurare la rinascita di un territorio, un tempo ricco e prospero, ma oggi, ahimé, mortificato da troppi anni di indifferenza, egoismo e malgoverno. Nel corso del convegno è stato proiettato su di uno schermo posto alle spalle del tavolo dei relatori un brevissimo ma significativo filmato, commentato in sala dallo stesso Giammarino, nel quale era immortalata la strepitosa affermazione dei fratelli napoletani Diego ed Ettore Testa del “Team Sorbino Racing” che hanno conquistato, dopo una gara avvincente, il titolo mondiale di Offshore classe 3C, sbaragliando letteralmente il campo. Dopo tre argenti e due bronzi, l’equipaggio partenopeo è finalmente riuscito a portare Napoli sul tetto del mondo. Ma la cosa più bella è che la vittoriosa imbarcazione dei fratelli Testa recava ai lati dello scafo lo stemma della Real Casa di Borbone, ossia il glorioso vessillo di quello che è stato il Regno delle Due Sicilie. Una esaltazione esplicita di identità, quell'identità napoletana intesa nel senso più ampio del termine, non fine a se stessa, non folkloristica né, tanto meno, residuato di archeologia storica, ma intesa come modello assolutamente attuale e, soprattutto, vincente. Un altro messaggio indelebile che è partito da Capua e che si è propagato forte e chiaro in tutto il meridione, dagli Abruzzi fino alla Sicilia.





qui di seguito il link al filmato:

https://www.youtube.com/watch?v=D6iLLteJKrU


l'editore Gino Giammarino e Diego Testa mentre sistemano lo stemma Borbone

una bella immagine dello scafo; lo stemma visibile sopra la scriita "SORBINO"

la foto del podio con i neo campioni del mondo

ancora una foto della  premiazione



Il cielo