sabato 15 febbraio 2014

Della visita della Principessa Beatrice




la Principessae Giovanna Guarino al momento dell'entrata nella Cattedrale di Capua

CASERTA: Un breve viaggio, solo un fine settimana, quello che ha visto S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone Due Sicilie tornare ancora una nei volta luoghi a Lei tanto cari.
Visita breve ma intensa. Arrivata sabato mattina per partecipare, nel pomeriggio, all’evento dedicato alla figura del bisnonno, S.A.R. il Principe Alfonso, Conte di Caserta, ha approfittato della mattinata per ammirare uno dei tanti “tesori” nascosti di cui è rìcca la nostra Terra.
Accompagnata dal presidente e da alcuni membri dell’Istituto e guidata dal giovane e capace neo-parroco, Don Gianni Branco, la Principessa ha visto la Cattedrale di Capua.
la Principessa davati al supporto per il Cero Pasquale

Don Gianni spiega le varie figure presenti sul supporto per il Cero Pasquale


Edificata nell‘856 e ricostruita nel sec. X ed XI, venne completamente distrutta durante i bombardamenti del 1943. L’edificio attuale è stato quindi quasi completamente ricostruito tra il 1949 ed il 1957.
All’interno, tra le maggiori opere artistiche, sono da menzionare alcuni manufatti, che sono tutto ciò che resta delle decorazioni che si sono susseguite nel corso dei secoli:
  • il supporto per il Cero pasquale risalente all’XI secolo, con immagini scolpite nel marmo e decorato con intarsi policromi;
  • un Cristo morente di Matteo Bottiglieri (1724) non meno pregevole dello splendido Cristo Velato della Cappella Sansevero in Napoli;
l'Addolorata


Don Gianni mostra il Cristo Morente alla Principessa

il Cristo Morente

sullo sfondo l'Addolorata

Ancora un'immagine di Don Gianni insieme con la Principessa e Giovanna Gaurino


Don Gianni mostra i busti dei Santi in argento 
  • la base marmorea del fonte battesimale (X secolo), sulle cui quattro facce sono scolpiti i simboli dei quattro evangelisti;
  • due leoni marmorei che, forse, dovevano sorreggere un ambone medievale;
  • nella cripta, sorretta da diverse colonne di granito, alcuni interessanti capitelli decorati con animali e figure mostruose, ed un arciere in atto di scoccare la freccia;
Domenica mattina, poi, dopo il grande successo dell’evento di sabato pomeriggio all’Hotel Jolly di Caserta, la Principessa si è recata al Museo Campano ed all'Abbazia benedettina di Sant'Angelo in Formis.
(http://www.provincia.caserta.it/museocampano/museocampano.asp).
il comm. Salemi mostra  la splendida vista che si gode dalla Strada Panoramica che da San Leucio porta a Castel Morrone

Il proprietario del Ristorante "Leucio" , molto emozionato, porge un piatto a S.A.R. che lo firma a ricordo della Sua visita
Accompagnata dal direttore, arch. Giovanni Tuzio, Sua Altezza ha percorso le numerose sale, scoprendo i tanti capolavori esposti che vanno dal periodo preromano al secolo scorso, passando per il periodo rinascimentale ed i sec. XVII, XVIII e XIX.
Abbazia di Sant'Angelo in Formis, il parroco mostra ai suoi ospiti gli splendidi affreschi che ornano le pareti



le pareti della splendida Basilica

l'Abbazia di Sant'Angelo in Formis

da sin. Francesco Salemi (nascosto), il comm Arturo Cannavacciuolo, il parroco don Franco Duonnolo, S.A.R., il comm Salemi guardano ammirati il portale d'ingresso e le lunette


il direttore del Museo campano mostra a S.A.R. la sala con i ritratti dei Suoi Augusti Antenati, si notano i ritratti delle LL.MM. Francesco II e Maria Sofia

il direttore e la Principessa in una sala del Museo con alcune Matres più antiche

alcune "Matres" tra le più antiche

ancora un'immagine della visita di S.A.R. al Museo Campano in Capua

Unica nel suo genere la collezione di sculture note come Matres Matutae, sculture raffiguranti madri, sedute, con bambini in grembo che sono la testimonianza più eloquente del culto con il quale gli antichi campani onoravano il mistero della vita, considerando la maternità come un dono divino.

A conclusione del soggiorno a Caserta e Capua, lunedì 10 febbraio, la Principessa si è recata presso la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro dove è stata ricevuta dal Presidente, prof. avv. Alberto Zaza d’Aulisio.
la Principessa Beatrice posa tra il comm. Giovanni Salemi e l'avv. Alberto Zaza d'Aulisio


l'arrivo della Principessa

Sua Altezza ha visitato la sede dell’Istituto, in origine un  antico convento dei Frati Passionisti  esistente su suolo del parco della Reggia per particolare concessione del Sovrano intorno alla metà del secolo XVIII. Il convento fu poi confiscato ai Frati in epoca postunitaria passando a far parte del patrimonio dello Stato. Il Presidente Zaza ha mostrato alla Principessa importanti documenti della stora di Terra di Lavoro, tra cui alcuni relativi alla Sua Famiglia.
ancora S.A.R. ed il Presidente della Società di Storia Patria, avv. Zaza d'Aulisio
l'avv. Zaza scorta la Principessa nei locali della Società di Storia Patria

il Presidente mostra il suo ufficio a S.A.R.

la Principessa guarda con attenzione i disegni della Reggia realizzati da Vanvitelli
sotto l'occhio attento ed interessato del comm. Salemi e della Principessa, l'avv. Zaza mostra alcuni documenti 

Sua Altezza visiona con attenzione i documenti mostrati

l'avv Zaza mostra documenti relativi al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio donati in copia da S.E. il marchese Don Achille di Lorenzo, all'epoca maggiordomo maggiore della Real Casa nonché Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia decorato del Collare del S.M.O.C. di San Giorgio.
la Principessa osserva, attenta, alcune fotografie mostrateLe dall'avv. Zaza

il Presidente di Storia Patria porge, galantemente, un omaggio floreale per Sua Altezza

Successivamente la Principessa ha raggiunto la sede della Facoltà di Scienze  Politiche della SUN, ove è stata accolta dal Prof. Gian Maria Piccinelli, Preside della stessa Facoltà e dal Prof. Giuseppe Cirillo con i quali si è intrattenuta a lungo  su cosa la Facoltà, che si occupa anche di Scienza del Turismo, possa fare per la salvaguardia dei Siti Reali esistenti sull’intero territorio dell’Antico Regno; S.A.R. ha assicurato il Suo  impegno per il buon esito dei programmii culturali promossi dalla facoltà.

mercoledì 12 febbraio 2014

Grande successo per la presentazione del libro dedicato al Conte di Caserta, il Principe Alfonso di Borbone Due Sicilie



CASERTA: Eccezionale successo per la presentazione del libro del marchese Gaetano de Felice, dal titolo “Il Re. Alfonso di Borbone Conte di Caserta” a cura di Giuseppe Catenacci e Francesco Maurizio Di Giovine, edito dalla D'Amico Editore, che si è tenuta sabato scorso nella raffinata cornice dell'Hotel Jolly, in quel di Caserta. L'evento, dedicato alla figura del capostipite degli attuali esponenti della Real Casa, ed organizzato dall'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie nella ricorrenza dell'80° anniversario della morte del Principe Alfonso di Borbone (1934 - 2014), con il patrocinio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, della Real Casa di Borbone Due Sicilie e della Societa di Storia Patria di Terra di Lavoro, ha visto la quanto mai gradita presenza e partecipazione di S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone Due Sicilie ed inaugura una serie di appuntamenti dedicati proprio alla riscoperta della nobile figura del successore del re Francesco II. Sono intervenuti il comm. Girolamo de Lucia,  delegato del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio per la Terra di Lavoro, che ha portato il saluto di S.A.R. il Principe Carlo di Borbone, Duca di Castro, il consigliere comunale Pasquale Antonucci delegato dal sindaco di Caserta, il comm. Giovanni Salemi, Presidente dell'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie, il prof. avv. Franco Ciufo, delegato vicario del Lazio del S.M.O.C. di San Giorgio, l'avv. Alberto Zaza d'Aulisio, Presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, il dott. Giovanni Grimaldi, specialista di diritto dinastico e nobiliare ed esperto genealogista, il dott. Giuseppe Catenacci, appassionato bibliofilo e past president dell’Associazione Nazionale ex Allievi Nunziatella, il dott. Francesco Maurizio Di Giovine, storico ed infine il dott. Vincenzo D'Amico, editore. I lavori sono stati moderati dal dott. Fernando Riccardi, storico e giornalista. La pur capiente sala dell'albergo casertano non è stata in grado di contenere la gran massa degli intervenuti, provenienti da ogni dove. Ottima l'organizzazione dell'evento, curato nei minimi particolari, grazie alla sapiente regia ed al generoso impegno profuso dai cav. Giancarlo Rinaldi, Francesco Salemi ed Enzo De Maio. Terminati i lavori la principessa Beatrice è stata letteralmente sommersa dagli omaggi dei presenti in sala a dimostrazione del fatto che la Real Casa gode ancora di grande consenso tra le masse del meridione. La domenica successiva ci si è recati a Capua per una visita guidata al rinnovato Museo Campano, nei cui spaziosi ambienti sono custoditi tesori archeologici di inestimabile valore ma che continuano ad essere poco conosciuti specie perché non adeguatamente pubblicizzati. Un male endemico della nostra splendida terra. Nel pomeriggio, invece, ci si è ritrovati tutti quanti insieme a casa Salemi per un brindisi augurale con la principessa Beatrice. Il comm. Giovanni Salemi ha indossato, ancora una volta, i panni di inappuntabile padrone di casa, accogliendo i numerosissimi ospiti che, emozionati e commossi, hanno voluto tributare la loro vicinanza ed il loro affetto, alla augusta rappresentante della Real Casa. Dopo un raffinato concerto eseguito dai giovanissimi studenti del Liceo musicale di Capua (un'altra eccellenza che meriterebbe maggiore considerazione), la serata si è conclusa con il taglio di una enorme torta dove al centro campeggiavano ben visibili le Armi di Casa Borbone. E poi, dulcis in fundo, quanto mai apprezzata l'incursione serale, anzi quasi notturna, alla pizzeria di Franco Pepe, in Caiazzo, dove la Principessa ha potuto assaporare la deliziosa fragranza di una pizza che è tra le migliori sfornate nel nostro paese.


S.A,R. la Principessa Beatrice, il prof. avv. Franco Ciufo, Delegato Vicario del Lazio del S.M.O.C. di San Giorgio ed il cav. Francesco Salemi
S.A.R. la Principessa affianco al comm. Giovanni Salemi, presidente dell'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie

    c
una veduta della sala strapiena. In prima fila, tra gli altri, oltre alla Principessa, il prof, avv. Franco Ciufo (a destra della Principessa), la sig.ra Giovanna Salemi, il conte Ranieri Gaetani dell'Aquila d'Aragona e sig.ra
                                                                                                                                                                                                                                     
il dott. Grimaldi durante il suo apprezzatissimo intervento

Ancora una foto della sala                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         
due "Patriote" del Regno delle Due Sicilie mentre nostrano, orgogliose, la bandiera"

un'altra veduta dela sala

il dorr. Giovanni Grimaldi esperto di diritto dinastico nobiliare
particolare del soldatino raffigurante il principe Alfonso

il soldatino del Principe Alfonso, realizzato dal bravissimo casertano dr. Ludovico Carrano e che è stato donato alla Principessa

da sin., l'avv. Alberto Zaza d'Aulisio, il comm. Girolamo de Lucia, Delegato d Terra di Lavoro dell'Ordine Costantiniano, il comm. Salemi, presidente dell'Istituto

ancora una foto dei presenti alla cerimonia

il tomolo dei relatori. da sin.: l'avv,  Alberto Zaza d'Aulisio, il comm. Girolamo de Lucia, il comm. Salemi, il moderatore, dr. Fernando Riccardi, il dr. Catenacci,ed il dr. Di Giovine, curatori del libri. in ultimo il dr. Vincenzo D'Amico, editore del libro sul conte di Caserta
la sig,ra Salemi, SAR la Principessa ed il cav.  Luigi Cobianchi
il dr. Francesco Di Rauso, esperto numismstico e collezionista di medaglie di epoca borbonica, regala alla principessa alcune riviste contenenti suoi articoli 
il comm. Andreozzi, reagala a SAR  due statuine di Capodimonte, a nome dei componenti d

Anche il presidente della Società di Storia Patria, avv. Alberto Zaza d'Aulisio haregalato alcune cose a SAR, tra cui lo stemma dell'Associazio
il giovane editore, dr. Vincenzo d'Amico, regala alla Principessa la Sua ultima fatica: un diario dell'Assedio di Gaeta in lingua Napoletana.

l'avv. Ludovico Carrano posa insieme con la Principessa che mostra il soldatino appena regalatoLe dal giovane casertano.

don Massimo Cuofano mentre  legge una poesia sul Principe Alfonso

a tavola con la Principessa

il comm. Andreozzi e sig.ra insieme con il cav. dr. Pio Francesco Tartaglia

"the Fantastic Four", tra cui l'amico Enzo De Maio, Don Massimo Cuofano e l'editore Vincenzo D'Amico

Aldo e Luigi Cobianchi, la loro mamma, Renato Campofreda ed una coppia di amici

i cavalieri Luigi de Angelis (secondo da sin.), il mitico cav.  Sandro Ambroselli, il cav. Pietro Valle e le loro gentili consorti

la prof.ssa Renata Montanari de Simone, il dr. Fernando Riccardi, e l'arch. Marinella Giuliano

il video della presentazione



lunedì 3 febbraio 2014

La Principessa Beatrice a Caserta per partecipare all'evento su il Conte di Caserta


Con il Patrocinio della
Real Casa di Borbone Due Sicilie
Con il Patrocinio del
Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio





S.A.R. il Principe Alfonso di Borbone Due Sicilie, Conte di Caserta in una foto giovanile

Il Principe Alfonso Maria Giuseppe Alberto di Borbone-Due Sicilie, Conte di Caserta (Caserta, 28 marzo 1841 – Cannes, 26 maggio 1934), era il terzogenito di Ferdinando II delle Due Sicilie e della seconda moglie l'Arciduchessa Maria Teresa d'Austria.
Durante l'invasione garibaldina combatté in prima linea al fianco dei fratelli Francesco e Luigi nella battaglia tra Capua e Gaeta per respingere l'esercito invasore. Alle 7 del mattino del 14 febbraio 1861, dovette, insieme con gli ultimi sovrani delle Due Sicilie, lasciare Gaeta e prendere la via dell’esilio.
Alla morte di Re Francesco nel 1894, divenne Capo della Real Casa Borbone Due Sicilie scegliendo per se uno dei titoli di pertinenza del Sovrano, Duca di Castro e dai legittimisti venne acclamato Re col nome di S.M. Alfonso I, Re del Regno delle Due Sicilie.

Nel 2014, in occasione degli ottant'anni dalla morte, l'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie, ha voluto organizzare una serie di iniziative dedicate alla figura del Principe, capostipite degli attuali esponenti della Casa Reale.
Cominceremo sabato 8 febbraio (alle ore 17,00) a Caserta, presso il Jolly Hotel, con la presentazione del libro del marchese de Felice "Il Re Alfonso di Borbone, Conte di Caserta"-

A sottolineare l'importanza dell'evento sia il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (di cui il Principe fu Gran Maestro) sia la stessa Real Casa di Borbone Due Sicilie hanno concesso il loro Patrocinio.

La Principessa Beatrice insieme con il Presidente dell'Istituto di Ricerca delle Due Sicilie, comm. Giovanni Salemi nella splendida cornice del chiostro maiolicato in Santa Chiara, durante una Sua recente visita a Napoli

Grande gioia ed entusiasmo, poi, ha procurato la notizia che  S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone Due Sicilie, sorella del Principe Carlo, Duca di Castro, sarebbe ritornata nella amata Caserta per partecipare alla presentazione del libro dedicato al Suo bisnonno. 

Una bellissima immagine della Principessa circondata ed acclamata da giovanissimi studenti di Terra di Lavoro, durante una recente visita alla Reggia
Alla presentazione interverranno il comm. Giovanni Salemi, Presidente dell'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie, l'avv. Alberto Zaza d'Aulisio, Presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, il comm. Girolamo de Lucia,  Delegato del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio per la Terra di Lavoro, il dott. Giuseppe Catenacci, appassionato bibliofilo e past president dell’Associazione Nazionale ex Allievi Nunziatella, il dott. Francesco Maurizio Di Giovine, storico e il dott. Vincenzo D'Amico, editore. I lavori saranno moderati dal dott. Fernando Riccardi, storico e giornalista.

Chi volesse potrà  fermarsi a cena prenotando direttamente presso l'hotel chiamando il numero 0823325222
ENTRO IL GIORNO 6 FEBBRAIO 2014



Per informazioni ci si può rivolgere al cav. Giancarlo Rinaldi (cell.: 348.8937213) dell'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie.

Il libro del marchese Gaetano de Felice, edito da D'Amico Editore



Il cielo